domenica 28 febbraio 2010

I MONDIALI DI TIROALLA FUNE “A QUELLI CHE IL CALCIO”

Il campionato del mondo di tiro alla fune indoor di Cesenatico ha riscosso l’interesse di “Quelli che il calcio”, la trasmissione sportiva della domenica pomeriggio condotta da Simona Ventura. Nel collegamento, durato un paio di minuti, l’inviato Demo Mura ha presentato la gara dimostrativa tra la rappresentativa delle “romagnole nottambule”, autentiche campionesse di simpatia, e la Nazionale cinese, che solo pochi minuti prima, si era laureata campionessa del mondo.
Ospite della giornata è stato Mirko Casadei, simbolo della musica romagnola e che porta avanti con passione una tradizione familiare che dura ormai da oltre 80 anni.
Il pubblico, come sempre festante e particolarmente colorato, ha fatto da cornice al collegamento.

Erika, portacolori delle “romagnole nottambule” ha detto dell’esperienza: “E’ stata un’iniziativa simpatica e divertente, ci siamo divertite molto! Il collegamento con quelli che il calcio ha permesso di far conoscere anche al grande pubblico i campionati del mondo di tiro alla fune bella e appassionante manifestazione”

sabato 27 febbraio 2010

Terzo giorno dei mondiali

Venerdì si sono conclusi i campionati mondiali indoor di tiro alla fune per club. Il bilancio delle squadre italiane è complessivamente positivo. Il Cobra è entrato nella storia del tiro alla fune italiano: ha infatti centrato un bronzo nella categoria 640 Kg ed un argento nella 680, per la gioia dei tanti tifosi giunti da Fermo a sostenere la loro rappresentativa. Appare incoraggiante anche il netto miglioramento del San Rocco, giunto quarto nella categoria 680 Kg. Dopo la conclusione delle gare per club, è stato il momento della cerimonia di apertura dei campionati mondiali indoor di tiro alla fune. Il Pala Tennis di Cesenatico si è riempito delle bandiere colorate delle Nazioni partecipanti: Italia, Francia, Irlanda, Irlanda del Nord, Inghilterra, Scozia, Cina, Cina Tai Pei, Giappone, Serbia, Olanda, senza tuttavia dimenticare la numerosa ed agguerrita rappresentativa basca, vincitrice di numerose medaglie nelle gare per club (2 ori, 3 argenti e due bronzi). Durante la cerimonia di apertura sono stati celebrati i 50 anni di attività della federazione internazionale del tiro alla fune. Sabato 27 febbraio sono iniziate le gare con la categoria 560 Kg, non congeniale agli azzurri. Gli italiani, senza brillare particolarmente, sono arrivati ottavi. Il numeroso pubblico ha seguito con grande interesse le semifinali e le finali. Ha vinto l’Irlanda del Nord, che nella finalissima ha avuto la meglio sugli inglesi. Terzo posto per la Scozia, che ha vinto la finale bronzo contro l’Olanda. Nella gara 540 Kg donne – dove l’italia non era rappresentata –, dopo aver battuto la Cina, Tai Pei si è laureata campione del mondo; terzo posto per il Giappone e quarto per la Svizzera. Nella gara categoria 640 Kg la Nazionale italiana è giunta sesta. La finale è stata vinta dall’Inghilterra, che ha avuto la meglio sulla Scozia. Al terzo posto l’Irlanda e al quarto l’Olanda. Domani sarà l’ultimo giorno di gare, l’Italia gareggerà nella categoria 680 e nella 600.

Iniziate le gare per Paesi

Terzo giorno di gare qui al Pala Tennis di Cesenatico. L'ultimo sabato di fine febbraio è proprio una festa speciale per il mondo del tiro alla fune. Le gare per Nazioni sono particolarmente sentite. Il pubblico è colorato e festante, si sentono in sottofondo le campane maxi portate dai sostenitori svizzeri per sostenere i propri beniamini, mentre i cinesi alzano tantissime bandiere rosse. Anche i tifosi italiani si sono fatti sentire: finora gli azzurri non hanno brillato: nella 560Kg sono arrivati ottavi, nella 640 Kg sta andando meglio.
Intanto è arrivata la Rai, che ha ripreso le finali delle gare della mattina: nella categoria 560 kG maschile le finali sono state emozionanti e sempre in bilico. Ha vinto laureandosi campione del mondo l'Irlanda del Nord, che ha battuto in un match senza fine l'Inghilterra. Al terzo posto la Scozia, che ha superato l'Olanda.
Ma il tiro alla fune ha contagiato anche Cesenatico: proprio in piazza è stata organzzata una dimostrazione tra la squadra di Cento (Fe) e la rappresentativa mantovana del GA.Po.

venerdì 26 febbraio 2010

COBRA SECONDO AI MONDIALI

Il Cobra riesce a superare se stesso! Dopo aver conquistato giovedì 26 febbraio la medaglia di bronzo nella categoria Kg 640, nella 680 Kg ha conquistato la finalissima per il primo e secondo posto! Tutto facile nella fase a gironi, dove giunge secondo. Conquista quindi la semifinale: va di scena quindi il derby tutto italiano con il San Rocco di Faenza, che viene superato nettamente dai Cobra. E' quindi finale per il primo e il secondo posto. Gli ultimi avversari da afforntare sono gli olandesi del T.T.V It Heidenskip. “Abbiamo ottenuto un risultato storico – ha affermato Angelo Pasquale del Moro presidente e preparatore atletico del Cobra –! Purtroppo abbiamo disputato la gara decisiva contro gli olandesi con un peso complessivo della squadra inferiore di 35 Kg rispetto ai nostri avversari, che erano veramente forti ” Anche coach Graziano Pagliarini si è detto soddisfatto del risultato ottenuto: “abbiamo disputato una bella finale contro i campioni del mondo uscenti, purtroppo la differenza di peso a questi livelli si paga … Nel fine settimana saremo impegnati anche nelle gare con la Nazionale in 3 categorie, Kg 600, la 640 e la 680. Daremo il massimo!” Si conclude così la prima parte dei campionati del mondo. I Cobra si sono dimostrati decisi e determinati a portare alti i colori della squadra più titolata d’Italia. E “le fatiche mondiali” sono ancora lunghe! La formazione che ha ottenuto questo storico risultato è composta da: Stefano Marcaccio, Enrico Marchionni, Luca Vecchiarelli, (Francesco Catasta), Daniele Cugnigni, Donato Sacripanti, Davide Sacripanti, Luigi Luciani, Massimo Luciani; coach Luigi Olivieri; allenatore Graziano Pagliarini.

COBRA SECONDO AI MONDIALI

COBRA SECONDO AI MONDIALI
Dopo il terzo posto di nella Kg 640 si supera nella Kg 680
Il Cobra riesce a superare se stesso! Dopo aver conquistato giovedì 26 febbraio la medaglia di bronzo nella categoria Kg 640, nella 680 Kg ha conquistato la finalissima per il primo e secondo posto! Tutto facile nella fase a gironi, dove giunge secondo. Conquista quindi la semifinale: va di scena quindi il derby tutto italiano con il San Rocco di Faenza, che viene superato nettamente dai Cobra. E' quindi finale per il primo e il secondo posto. Gli ultimi avversari da afforntare sono gli olandesi del T.T.V It Heidenskip. “Abbiamo ottenuto un risultato storico – ha affermato Angelo Pasquale del Moro presidente e preparatore atletico del Cobra –! Purtroppo abbiamo disputato la gara decisiva contro gli olandesi con un peso complessivo della squadra inferiore di 35 Kg rispetto ai nostri avversari, che erano veramente forti ” Anche coach Graziano Pagliarini si è detto soddisfatto del risultato ottenuto: “abbiamo disputato una bella finale contro i campioni del mondo uscenti, purtroppo la differenza di peso a questi livelli si paga … Nel fine settimana saremo impegnati anche nelle gare con la Nazionale in 3 categorie, Kg 600, la 640 e la 680. Daremo il massimo!” Si conclude così la prima parte dei campionati del mondo. I Cobra si sono dimostrati decisi e determinati a portare alti i colori della squadra più titolata d’Italia. E “le fatiche mondiali” sono ancora lunghe! La formazione che ha ottenuto questo storico risultato è composta da: Stefano Marcaccio, Enrico Marchionni, Luca Vecchiarelli, (Francesco Catasta), Daniele Cugnigni, Donato Sacripanti, Davide Sacripanti, Luigi Luciani, Massimo Luciani; coach Luigi Olivieri; allenatore Graziano Pagliarini.

Cobra e San Rocco si scontrano in semifinale

Si è conclusa la seconda giornata di gare dei campionati mondiali indoor di tiro alla fune. Anche oggi i club italiani hanno portato a casa importanti risultati. La categoria 680 Kg ha visto tra i protagonisti il San Rocco di Faenza e i Cobra Fermo. Dopo essersi garantiti l’accesso alle fasi finali, i team italiani sono stati protagonisti di un combattuto derby, dove l’hanno spuntata i marchigiani. Nella finale per il terzo e quarto posto il San Rocco viene sconfitto dal West Friesland, mentre il Cobra è stato superato dai campioni del mondo uscenti gli olandesi del West Friesland. “Abbiamo ottenuto un risultato storico – ha affermato Angelo Pasquale del Moro presidente e preparatore atletico del Cobra –! Purtroppo abbiamo disputato la gara decisiva contro gli olandesi con un peso complessivo della squadra inferiore di 35 Kg rispetto ai nostri avversari, che erano veramente forti”. Si conclude così la prima parte dei campionati mondiali indoor di tiro alla fune, il pubblico numeroso e festante

Cobra e San Rocco nelle finali 680

Si è conclusa la seconda giornata di gare dei campionati mondiali indoor di tiro alla fune. Anche oggi i club italiani hanno portato a casa importanti risultati. La categoria 680 Kg ha visto tra i protagonisti il San Rocco di Faenza e i Cobra Fermo. Dopo essersi garantiti l’accesso alle fasi finali, i team italiani sono stati protagonisti di un combattuto derby, dove l’hanno spuntata i marchigiani. Nella finale per il terzo e quarto posto il San Rocco viene sconfitto dal West Friesland, mentre il Cobra è stato superato dai campioni del mondo uscenti gli olandesi del West Friesland. “Abbiamo ottenuto un risultato storico – ha affermato Angelo Pasquale del Moro presidente e preparatore atletico del Cobra –! Purtroppo abbiamo disputato la gara decisiva contro gli olandesi con un peso complessivo della squadra inferiore di 35 Kg rispetto ai nostri avversari, che erano veramente forti”. Si conclude così la prima parte dei campionati mondiali indoor di tiro alla fune, il pubblico numeroso e festante